|
Nutrizione e Dimagrimento
Dr. Massimiliano MatteoniSpecialista in Dietologia e Nutrizione UmanA
| |
Dr. Massimiliano Matteoni Biologo Nutrizionista Etologo Alimentare La specie umana nella società del benessereLa nostra alimentazione è molto diversa da quella dei nostri antenati, per innumerevoli generazioni il problema principale della specie umana è stato riuscire a reperire sufficiente cibo per garantirsi la sopravvivenza e qualche raro momento di abbondanza alimentare non costituiva certo un problema, anzi, rappresentava un’occasione per riuscire a capitalizzare l’eccesso di energia convertendola in grasso di deposito, ben presto sarebbe stato utilizzato per far fronte a periodi di scarsità o di vere e proprie carestie. La specie umana si è evoluta in ambienti dove la scarsità di cibo erano la norma e il nostro corpo si è ben adattato a resistere alle carestie, ad esempio mettendo in atto una serie di misure difensive tali da abbassare la propria richiesta metabolica. Un vero e proprio programma di risparmio energetico per permetterci di sopravvivere più a lungo e avere maggiori chance di trovare cibo. Questo è il motivo per cui, dopo un certo periodo, anche rimanendo a dieta, il peso corporeo non si riduce più e l’assunzione anche di poche calorie in più rispetto a quelle prescritte produce un rapido aumento di peso. Ma se siamo ben attrezzati per far fronte alla scarsità, ci troviamo totalmente impreparati per affrontare la disponibilità illimitata di cibo, tanto che il corpo umano non ha un limite al tessuto adiposo che può accumulare (e questo spiega perché ci solo persone che raggiungono anche i tre quintali di peso o più). Nelle società industrializzate, parallelamente all’incremento dell’offerta di cibo, è richiesta sempre meno attività fisica, tutto è predisposto per farci muovere di meno: ci spostiamo in auto o in motorino, utilizziamo l’ascensore, l’apri cancello automatico, il telecomando, la lavatrice, esistono addirittura apparecchi come lo spremi-agrumi elettronico per farci evitare persino i più semplici movimenti. Non stupisce che nei paesi del benessere, negli ultimi decenni, la frequenza dell’obesità e del sovrappeso sia aumentata ovunque, nonostante i costanti appelli alla prevenzione e i crescenti stanziamenti della ricerca. Il sovrappeso e l’obesità in ItaliaIn Italia il problema del sovrappeso riguarda il 42,5% degli uomini, gli obesi sono il 10,5%, mentre le donne in sovrappeso sono il 26,6%, quelle obese il 9,1%. In totale risultano in sovrappeso il 34,2% degli italiani e gli obesi sono il 9,8%. La Società Italiana dell’Obesità stima che nel 2025 il tasso di obesità degli adulti arriverà al 14%. Possiamo definire l’obesità una “malattia”, perché la mortalità delle persone che pesano più del normale è complessivamente superiore a quella media della popolazione, essa è un fattore di rischio per numerose patologie, chiamate anche malattie del benessere. Perché perdere pesoCi sono ottime ragioni per ridurre il peso, la più importante è che rappresenta un ottimo investimento per la tua salute futura, in persone obese è già sufficiente un calo ponderale del 10% per diminuire i rischi totali di mortalità del 30%. Ma avere un corpo più magro ci rende esteticamente più piacevoli e migliora la qualità della nostra vita sociale grazie ad una maggiore autostima. I tentativi di perdere pesoPotrebbe essere la prima volta che affronti il problema, e magari hai soltanto un modesto sovrappeso da smaltire, in questo caso potrebbe essere sufficiente fornirti le giuste informazioni nutrizionali e un piano alimentare da seguire per risolvere il tuo problema. All’estremo opposto, se hai seguito numerose diete restrittive, dopo un successo iniziale, con rapida perdita di peso, hai trovato molto difficile continuare a seguire il programma di regime alimentare e la dieta è stata infranta sempre più spesso fino a essere abbandonata completamente. A ciò è seguito un veloce recupero del peso perduto, raggiungendo molto spesso un valore più alto di quello iniziale. Se sei intrappolato in questo rigido copione, pur avendo le giuste informazioni e sapendo quali sarebbero i corretti comportamenti alimentari, il tuo problema è che non riesci a metterli in pratica, oppure, sai passare all’azione, ma non riesci a mantenerli nel tempo. In questo caso il riproporti l’ennesima dieta non sarebbe una soluzione efficace, ma contribuirebbe piuttosto ad alimentare il problema. Come posso aiutartiPosso aiutarti a raggiungere un peso adeguato alla tua costituzione fisica e sostenibile nel tempo in modo scientifico e attivando le tue risorse psicologiche. Pur essendo un nutrizionista di formazione biologica mi avvalgo inoltre di numerose tecniche di psicologia comportamentale. L’obiettivo che mi propongo è quello di fornirti oltre alle adeguate conoscenze nutrizionali, una serie di strategie comportamentali e cognitive al fine di operare cambiamenti stabili nel tuo stile di vita alimentare.
Dr. Massimiliano Matteoni info@nutrizione-dimagrimento.com |
|